Linguaggi

La maggior parte delle persone delle regioni di nord-est e sud-est sono in grado di parlare
fluidamente,almeno ad un basso livello. 
Sicuramente questo è vero nelle zone di Avernus, Deep, Rhi’anon e partedi Myrgard.
In queste zone le differenze sono minime, paragonabili a dialetti.
La lingua parlata in questi luoghi, prende il nome di “comune” e tende ad essere compresa anche fuori da queste regioni, almeno dalle persone più istruitee da quasi tutti i mercanti.       Le lingue non-umane più comuni sono quella parlata dagli elfi (divisa in due, elfico e nargarothiano) e quella dei nani.

Le forme di scrittura, sono principalmente :
Comune – in tutto e per tutto simile alla nostra
Antico o epigrafico – usato in antichità, sopratutto per le iscrizioni, evoluto poi ed utilizzato anche su pergamene e libri.
Magico – utilizzato sopratutto sui testi di magia
Ieratico – utilizzato nei testi sacri ed in alcuni poemi
Runico – utilizzate a Myrgard, negli antichi testi dei Dodici Forti e dai nani
Elfico – utilizzato da elfi e nargarothiani. Per un certo periodo fu usato anche in alcune grandi città dagli uomini.
Geroglifici : utilizzati a Baghrada ed in alcune zone del sud
Cunei : utilizzata sia nelle Steppe Cieche che nella Plain of Scales. A volte è utilizzata anche dagli elfi ed in alcuni antichi testi di altre regioni.

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